Credito imposta investimenti in beni immateriali 4.0: misura in calo nel 2025

Credito imposta investimenti in beni immateriali 4.0: misura in calo nel 2025

La misura del credito d’imposta per gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati nel 2025 scende dall’attuale 15% al 10%. Occorre, pertanto, entro la fine dell’anno fare le dovute valutazioni di convenienza.

Nessuna variazione interessa, invece, gli investimenti in beni materiali 4.0. In tal caso, la misura dell’agevolazione per il 2025 resta la medesima rispetto a quella già fissata per il 2023 e il 2024. In particolare, per gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2025 (ovvero entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione), il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del:

20%, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

10%, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;

5%, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.

Ricordiamo, inoltre che, salvo proroghe, il 2025 sarà l’ultimo anno per il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali 4.0 ex L. 178/2020.



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